a-change, why?
In un mondo dove la globalizzazione avanza sempre più inesorabile e si traduce sempre più in conformismo, in un’accettazione passiva dei segni, dei consumi, delle sensibilità, degli immaginari e dei saperi collettivi prevalenti, è ormai necessario reagire velocemente. Se di fronte ai grandi cambiamenti in atto: informatizzazione, de-industrializzazione, dispiegamento delle reti informatiche, evoluzione dei produttori di senso, mediatizzazione, non si vuole soccombere, è indispensabile anticipare e determinare i cambiamenti. La capacità di anticipazione, rappresenta l’unica salvezza nell’immediato futuro, privati di questa, avremo solo sopravvivenza. Di fatto, ogni anticipazione rappresenta un atto di rottura perché ormai ogni vero cambiamento significa rottura; significa interferire e interrompere la continuità. Anticipare, vuol dire quindi pre/correre, determinare una rottura, creare una discontinuità nello status quo. Nell’attuale situazione gli utensili usati fino ad oggi non possono più servirci: le approssimazioni successive, il gradualismo, i perfezionamenti, i ‘piccoli passi’ appartengono definitivamente a un altro secolo e a un altro tempo. Gli strumenti e gli approcci della conoscenza che saranno propri del XXI° secolo dovranno essere radicalmente diversi. Infatti se con gli occhi della realtà, la società ci appare sempre più complessa, con quelli dell’intuizione percepiamo una convergenza su unico asse dei modi di essere, delle forme di comunicazione e dei comportamenti sociali. Stiamo andando verso una società coagulata e raggrumata attorno a convenzioni sempre più rigide e soffocanti, che tende a una omologazione e a un appiattimento nei confronti dei quali reagire, significa anzitutto mettere in discussione le convenzioni, scompaginare i conformismi e i luoghi comuni esistenti. Significa inserire il dubbio nel senso comune, far saltare i presupposti, smantellare e decostruire le regole del gioco legittimate e accettate da tutti. Dubitare…ma andando oltre prefigurare, mettere al lavoro le nostre capacità immaginative, creative, modellative con l’obiettivo di costruire nuove visioni, immaginare scenari e futuri possibili. Ecco quindi la necessità di a-change, una collana editoriale che rappresenti un nuovo strumento, che sappia identificare autori che hanno elaborato e condensato un ‘salto’ nella conoscenza, un momento di rottura nel campo delle scienze umane date per acquisite (filosofia, psicoanalisi, sociologia, antropologia), come in quello delle tecniche (cinema, grafica, comunicazioni) e in quello dei comportamenti collettivi, proponendo e promuovendo chi oggi o nel recente passato, ha indicato una direzione che attraverso lo scontro con l’ortodossia, i preconcetti e le idee comunemente scontate e accettate, abbia determinato la creazione di nuovi e fecondi punti di vista. Questo è l’obiettivo e l’impegno di a-change.
|
|
a-change
di hi! S.r.l. via Tortona, 27 - Milano - Cap 20144 Contatti a-change: Paola Portalupi Tel. 02 42250901 - fax. 02 42250939 www.hicomunicazione.com La collana a-change viene distribuita da Joo Distribuzione - Milano Via Argelati, 35 Tel. 02 8375671 - fax. 02 5811232 e-mail lujoo@tiscalinet.it |
![]() |